“Questo 2018 non ho fatto nulla”

Tra uno sbadiglio e l’altro sotto il piumone, ieri sera guardavo le ultime foto pubblicate su instagram. Non ho potuto fare a meno di notare che la maggior parte di queste consistevano in un collage delle foto più “likate” di questo 2018, seguite da una lista di ricordi ed esperienze pazzesche con altrettanti buoni propositi per il 2019.

Una ragazza aveva visitato 9 paesi diversi. Nove. Buoni propositi? Guadagnare più soldi.

Ha senso.

Pensavo al mio 2018, non mi veniva in mente una sola cosa degna di nota.

Controllo il mio instagram: cani, cani, cani, cani, ok dai Parigi. Almeno quest’anno ho visto il Louvre finalmente.

Nove paesi….

Prendo il mio Diario, parte dal 1 Gennaio fino ad oggi, decido di rileggerlo per vedere se magari mi sono dimenticata qualcosa, sai com’è, più avanzo con l’età e più la mia memoria a lungo termine fa schifo. Che è imbarazzante, perchè a che ora ha visualizzato il messaggio tre settimane fa, ma non ha risposto me lo ricordo benissimo.

Comunque.

Quest’anno non ho visitato mezzo mondo, non ho fatto il bagno con gli elefanti nelle riserve naturali, non ho scritto un libro, non ho sposato Ryan Gosling, non ho fatto nulla di assurdo, ma ho avuto le mie piccole soddisfazioni.

La prima pagina del mio diario comincia proprio così, con i buoni propositi per quest’anno. Il 2017 è stato l’anno più difficile, più provante e più brutto della mia vita, quindi io per quest’anno, l’unica cosa che avevo messo nella lista, era la mia salute mentale. Stare serena, stare bene con me stessa. Sticazzi i nove paesi, ho una vita davanti e finalmente me ne rendo conto.

Schermata 2019-12-31 alle 12.36.33.png

A Gennaio ho cominciato una cura farmacologica per l’ansia. Nulla di assurdo, gocce di serotonina.  Mi spaventava da morire, non volevo, ma ormai i miei, la psicologa e lo psichiatra mi dicevano che se volevo evitare che il mio problema peggiorasse e si radicasse, questa era una soluzione valida. La Valeriana ormai era come acqua fresca.

La prima volta che ho preso una goccia ho passato la giornata in ansia, a piangere e ad ascoltare il mio corpo, pronta a correre al pronto soccorso in caso avessi una reazione allergica.

Ora sto finendo la terapia, di gocce ormai ne prendo pochissime e tra poco potrò smetterle. L’ipocondria viene a trovarmi raramente, quasi mai, sto bene. Sto benissimo. Sono finalmente tornata ad una vita normale, a fare le cose che prima non riuscivo.

Non ho mai visto il pronto soccorso o l’ospedale quest’anno. Il 2017 l’ho passato in mezzo ai medici, per una serie di sfighe, seppur nulla di grave, entravo e uscivo dagli ospedali troppo spesso.

Cosa che mi ha portata a ritardare la mia laurea e quindi ad aumentare la mia ansia.

Questo 2018 finalmente sto bene, ci ho messo più tempo di quanto avrei voluto, ma sono riuscita a ritrovarmi, non lo avevo mai messo in dubbio. (ok si, a volte..)

 

Quest’anno ho finalmente passato l’esame che più mi creava problemi. Era il mio incubo e sicuramente in parte motivo dei miei attacchi d’ansia. L’ansia di non passarlo, restare indietro, non laurearmi, finire sotto un ponte…insomma. Penso sia stato uno dei giorni più belli della mia vita, senza esagerare.

 

Quest’anno ho cominciato a lavorare come dog-sitter. I cani sono una mia passione da quando ero piccola (ve lo dico, che magari non ve ne siete accorti eh) e averli intorno mi aiuta tantissimo, anche a stare serena. Mi sono iscritta ad un corso per diventare in futuro istruttrice cinofila e non vedo l’ora di iniziare!

 

Schermata 2019-12-31 alle 12.30.51.png

 

Quest’anno ho visitato una delle mie più care amiche ad Amsterdam, città che non avevo mai visto e di cui mi sono un po’ innamorata.  La bicicletta resta un’altra cosa che da sempre avrei voluto, ma che purtroppo qui dove vivo non si può utilizzare.

Però ci so andare, giuro. Anche senza mani. Fatemene andare fiera….

 

Schermata 2019-12-31 alle 12.29.43.png

 

Io e la mia amica di infanzia siamo state a Parigi, il nostro primo viaggio insieme. Sarò a posto con le crepes al cioccolato almeno fino al 2020 e mi rendo conto di star dicendo una stronzata esattamente nel momento in cui scrivo questa frase, ne mangerei una ora e subito. Ho finalmente visitato il Louvre e visto le opere che per cinque anni ho studiato e potuto ammirare solo sui libri!

Schermata 2019-12-31 alle 12.28.30.png

 

 

 

Schermata 2019-12-31 alle 12.28.44.png

 

Ho finalmente ricominciato a disegnare e a sperimentare con gli acquerelli prendendo spunto da artisti vari che mi hanno fatto tornare un po’ la voglia di provare. Anche il ricamo è stata una bella sorpresa. Faccio pena, quindi una bella sorpresa in tutti i sensi.

 

Schermata 2019-12-31 alle 12.29.16.png

Schermata 2019-12-31 alle 12.28.07.png

 

 

Il 21 Luglio ho aperto il mio blog e qualche mese dopo ho finalmente trovato il coraggio di renderlo pubblico. Ho ricevuto tanti messaggi e ancora adesso persone che stanno passando quello che ho passato io mi scrivono, per un consiglio, per raccontarmi di loro.. Sono la parte che preferisco di questa mia iniziativa. Sapere che quello che scrivo può tornare utile ad altri. Principalmente nessuno se lo caga e nulla è cambiato, però si insomma….

 

Quest’anno è stato dedicato interamente a me stessa, non ho fatto nulla di eccezionale, ma sicuramente tanti passi avanti che spero di continuare a fare nel 2019.

Poi ecco, se quei nove paesi li visito anche io non mi lamento eh.

 

Schermata 2019-12-31 alle 12.41.10.png

 

 

 

 

 

Pubblicato da

Fra

Faccio ordine nella mia testa scrivendo male e in fretta.

8 pensieri su ““Questo 2018 non ho fatto nulla””

  1. I social ci rovinano la vita perché ci mettono a confronto in un modo spietato e subdolo. Una continua lotta a chi è più figo, più bravo, più ricco, più cool, più fashion, più strunz…

    Secondo me le vere sfide, le vere soddisfazioni, sono proprio quelle che viviamo quando superiamo noi stessi… E sticazzi gli altri! 🙂

    Io sono spesso bloccato dal mio pensare negativo, quasi mai vedo i miei miglioramenti ma ogni tanto mi fermo e attivo il motore dell’autostima. Se penso a com’ero 10 anni fa e a come sono adesso… Beh, chapeau a me!
    L’importante è non fermarsi mai… Anzi è importante capire quando ci si è bloccati e ripartire sempre!

    Mi piace leggerti, vedo molto di me e del mio percorso… Ed è bello sentire che alla fine, noi “esseri umani”, per certi versi, ci assomigliamo un sacco!

    Buona fine dell’anno e buon inizio!

    Piace a 1 persona

  2. Ciao Fra! Per essere un anno in cui pensi di non aver fatto nulla mi sembra che il tuo 2018 sia stato bello pieno! L’idea di aprire un blog in cui scrivere a “perdifiato” mi sembra ottima e liberatoria. Più o meno per lo stesso motivo anche io ho aperto un blog (http://radiopapa.home.blog/) la sfida con me stesso è quella di scrivere almeno un post a settimana. Se ti va passa a dare un’occhiata e dimmi cosa ne pensi.
    Buon 2019!

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...